Come compilare il bollettino per il rinnovo della patente?
Gli unici campi da compilare sono relativi:
- alla cifra da pagare. Più specificatamente nel primo bollettino, cioè quello recante il c/c n.
- ai dati personali di chi fa il versamento (nome, cognome, indirizzo di residenza, numero del documento di identità e della patente, nel caso di rinnovo).
Come pagare i bollettini patente?
La maniera più semplice per pagare i bollettini è recandosi presso un ufficio postale, dove basta presentare i modelli compilati e saldare l’importo totale di 26,50 euro. L’operazione può essere effettuata anche negli uffici territoriali della Motorizzazione Civile.
Quanto vale il bollettino 4028?
16,00 €
Il bollettino con il codice 4028 per il pagamento di 16,00 € alla Motorizzazione. Il bollettino con il codice 9001 per il versamento di 10,20 € al Dipartimento dei Trasporti Terrestri.
Dove si possono pagare i bollettini 4028?
Se non si utilizza il servizio online, il cittadino può pagare i bollettini presso gli uffici postali o presso i chioschi self-service, postazioni appositamente create per il pagamento, tramite carta Postamat o carta Postepay, presenti all’interno degli Uffici provinciali del Dipartimento Trasporti.
Qual è il codice causale per il bollettino della patente?
002
Il codice causale per il rinnovo della patente è 002. Tuttavia, nonostante sul bollettino il campo dedicato al codice sia vuoto, non sei obbligato a compilarlo. Nella maggior parte dei casi, infatti, saranno gli impiegati delle Poste a inserire il codice causale per il rinnovo.
Come si paga l’imposta di bollo per rinnovo patente?
Documenti per il rinnovo della patente Prima di effettuare la visita medica si devono effettuare due versamenti, il primo di 10,20 euro sul c/c 9001 intestato al Ministero dei Trasporti, e un secondo di 16 euro sul c/c 4028 come imposta di bollo.
Quanto dura il bollettino postale?
9001 hanno validità soltanto nel mese in cui avviene il pagamento e nei tre mesi successivi allo stesso. Allo scadere di tale periodo, il bollettino sarà “bruciato d’ufficio” e quindi reso inutilizzabile e NON rimborsabile.